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Corsale
Giovanna
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Napoletana di origine, vive e lavora a Roma.
Diplomata presso l'Accademia di Belle arti di Roma con Peppino Piccolo,
Toti Scialoja, Mario Rivosecchi e Sante Monachesi, la sua carriera
artistica è stata in continua evoluzione, caratterizzata da una
notevole attività e da molti lusinghieri successi.
Nella sua lunga vita artistica ha esposto in numerose mostre personali e
collettive sia in Italia che all'estero (Roma, Milano, Torino, Firenze,
Ferrara, Cremona, Spoleto - Festival dei due Mondi, Benevento, Napoli,
Taormina, Catania, Brindisi, Palermo, Londra, Stoccolma, New York,
Parigi, L’Avana, Montecarlo, Croazia,ecc.,) conseguendo molti
prestigiosi premi e riconoscimenti. Ha partecipato come invitata alla
prima e alla seconda Biennale internazionale d'Arte contemporanea di
Firenze.
E' inserita nell'archivio storico della Biennale di Venezia e della
Quadriennale d'arte di Roma.
E’ insignita del titolo di Accademico dell’Accademia Tiberina,
dell’Accademia Internazionale di Scienze – Arte – Cultura –
spettacolo “Città di Roma”, dell’Accademia Tifernate del
“Cerchio” e di altre importanti Accademie d’arte.
Hanno scritto di lei numerosi critici sui maggiori quotidiani e riviste
anche all’estero. Tra questi citiamo Rivosecchi, Recupero, Bianchi,
Bonamore, Iozzino, Ruocco, Levi, Trabini, Mazzetti, Smeraldi, Mauro,
Zonno, Iurescia, Oberti, Cotronei, Conenna, Falossi, Marasà, Ferloni e
molti altri.
Le sue opere si trovano in molte collezioni private ed edifici pubblici.
Il suo nome figura nei più importanti Dizionari ed Annuari d'Arte in
Italia e all'estero, e in molte riviste specializzate.
"La serie di opere che costituisce l'ultima produzione
dell'artista, segna per la pittrice Giovanna Corsale, da sempre
rigorosamente impegnata nella ricerca dei valori assoluti dell'arte, una
partecipazione più intima e contemplativa alla realtà umana e naturale
ed un momento di passaggio ad una fase più matura del suo itinerario
artistico e culturale. La struttura disegnativa si sfalda nei ritmi
tonali di un colore quasi monocromo, ma …. intriso di luce e capace di
creare liriche situazioni ambientali, dove il rito scenico…. sembra
alludere a situazioni dialettiche come l'odio o l'amore, la vita o la
morte. Una simbiosi semantica di forma e contenuto rende particolarmente
pregevoli le opere di questa artista." (Anna Iozzino)
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'Sognando'
tecnica
mista su tela 50x70

'Nudo
di schiena'
tecnica
mista
su tela 50x70
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