RossoCinabro | Available works | Giovanna Fabretti

Contemporary Art in Rome

               

...Opere di Giovanna Fabretti 

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Crepuscolo

tecnica mista acrilico, gesso e gessetto

80x46 su tavola 

anno 2011

incorniciato bianco

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Crepuscolo ossia fase declinante che precede la fine di qualcosa

 

Mentre viviamo un'esperienza, qualsiasi essa sia,

diveniamo consapevoli che questa avrà una vita propria.

L'esistenza si traduce in ascesa, apice e declino.

Il flusso dell'esistenza, il continuo movimento,

lo scorrere dell'energia vitale

non consentono di soffermarci a riflettere sulla fine

e su ciò che essa significa

Questo accade perché, consapevoli di pensarci, ci renderebbe tristi.

Nonostante ciò i momenti che anticipano il declino inevitabilmente arrivano facendoci scontrare con una complessità di sentimenti dalle infinite sfumature

Per questo, talune volte, i colori appaiono più semplici delle parole

Esprimere i sentimenti non è cosa facile

e trovare il proprio mezzo di espressione 

è il fine ultimo della nostra ricerca

 

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Grande Fratello

tecnica mista gesso e gessetto

50x50 su tela anno 2013

incorniciato verde

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Esistono poche cose che non vengono controllate e sezionate

dal 'Grande Fratello' che osserva minuziosamente ogni nostro passo.

I pensieri e le idee sono tra quelle.

Sentirsi nudi nel corpo può farci comprendere quanto sia importante essere protetti nell'anima.

Capire l'importanza di ciò che abbiamo dentro e custodirlo come un tesoro.

Capire che le nostre idee non sono bandiere da agitare al vento al miglior offerente ma scrigni da aprire solo a chi riteniamo meritevole.

Questo, non per un pensiero di superiorità morale e intellettuale, bensì di consapevolezza di preservare la propria intimità.

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Giardino triste

tecnica mista acrilico, inchiostro e gessetto 

30x70 su tela anno 2014

incorniciato bianco

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Sospeso in un universo parallelo

dove l'ambiente terrestre e quello marino si confondono...

Si confondono per chi guarda con gli occhi del mondo terreno...

gli occhi di chi non può o non vuole vedere oltre.

I fiori malinconici

accompagnano attraverso un percorso immaginario,

un percorso che trasforma i pensieri in colori

Colori che si dissolvono nell'ambiente circostante

al pari di come si dissolvono le emozioni che

naturalmente e inconsapevolmente

si rivelano al nostro mondo.

 

 

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Omaggio

collage, gessetto, acrilico, mosaico, foglia d'argento 50x35

incorniciato bianco

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Quest'opera racchiude in sé e rappresenta tutti i sentimenti che ho provato leggendo questo libro.

E' un ringraziamento al miglior testo che fino ad ora abbia mai letto.

Un libro che è riuscito a spiegare il sentimento dell'amore che per antonomasia non è spiegabile.

Creando questo quadro ho agito in maniera totalmente diversa dal mio consueto modo di fare.

Nella normalità lascio che prenda piede l'istintualità (cardine portante delle mia arte) .

Solitamente non inizio da una tematica ben precisa ma solo dai sentimenti presenti in me.

Per iniziare l'opera ho desiderato trascrivere a penna l'ultima pagina di questo magnifico libro,

cosicché le parole potessero entrarmi dentro come energia vitale e solo successivamente ho lasciato

al mio istinto la possibilità di proseguire nella creazione dell'opera.

Ho utilizzato colori pastello (che raramente entrano nelle mie corde) perché ritengo che l'amore

vero qui descritto non sia fatto di tonalità prorompenti bensì dalla quotidianità di un rapporto che

crea un amore concreto e duraturo .

La quotidianità di un rapporto è rappresentata dalla pazienza, dalla tenacia, dal rispetto reciproco e

dalla volontà di accettarsi per come si è ma anche dalla possibilità di migliorarci .

Dal costruire giorno per giorno delle fondamenta sane e robuste che resistano nel tempo,

quel tempo che ci può donare gioia ma anche lacrime , quel tempo che combattiamo e amiamo ma

che non possiamo tralasciare o dimenticare perché è dentro noi,

è dentro nel corpo e nella mente esattamente come lo è l'amore.

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Maro'

collage e acrilico 50x35

incorniciato bianco

 

Scelte dettate dagli ideali

dalla volontà di donare la propria vita ad un lavoro al quale si crede

più di ogni altra cosa.

Poi per un caso fortuito, per una concomitanza di eventi trovarsi avvolti in circostanze

che la nostra volontà non può ne domare ne modificare.

Ulisse nell'Odissea scelse di partire per il suo viaggio volontariamente

ma successivamente capì che gli eventi lo avrebbero spinto troppo oltre...

Trovarsi lontano dagli affetti, dall'Occhio dei tuoi cari che ti cerca ma che non ti trova.

Essere lontani dall'intimità della propria casa

e comprendere che nessuno verrà in aiuto,

solo il coraggio di andare avanti

di sperare ,di sopravvivere

costituirà l'unica soluzione possibile.

Poche righe trascritte per rivivere il ritorno di Ulisse e

i sentimenti provati dalla sua amabile Penelope:

“che le candide braccia non voleva più distogliere dal collo di lui”

nella speranza che altri Marinai possano sentirsi al sicuro avvolti

dalle braccia dei propri cari

e dalle braccia di una Nazione

che troppo velocemente li ha dimenticati.

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Dialogo

40x50 acrilico su tela

incorniciato bianco

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E' possibile dialogare con un oggetto inanimato?

E' possibile trovarsi di fronte ad una tela bianca e volere comunicare con essa?

E' possibile interloquire come se fossimo a cena con un amico?

E così come inizio un dialogo “butto” giù i colori: il primo, il secondo, il terzo

e successivamente li mescolo

parimenti si amalgamano i pensieri delle persone che si confrontano.

E continuando con il dialogo

scelgo altri colori come se fossero tematiche di cui voglio parlare ,

di opinioni che voglio esprimere.

Ed è naturale che le opinioni possano essere diverse e contrastanti ,

oppure convergenti,

perché esiste sempre la possibilità di trovare una sfumatura di intesa

oppure di rimanere fermi immobili nelle proprie posizioni.

Riuscire ad accettare che anche il punto di vista altrui può avere qualcosa di positivo

e farne tesoro.

E poi alla fine prima di alzarsi dal tavolo

e di salutare il nostro interlocutore

riflettere

su cosa rimarrà di quella conversazione

di quel dialogo conviviale .

Si tratta di parole gettate al vento?

Oppure rimarrà qualcosa?

Beh! Perché farsi troppe domande?

In fondo si tratta solo di un dialogo tra amici!

 

Evoluzioni

acrilico, gessetto, mosaico e inchiostro  su tela

40x30x4

Nuovo equilibrio

acrilico gessetto, mosaico, foglia d'argento e inchiostro  su tela

40x30x4

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